Sumaya Abdel Qader, 12 anni per diventare italiana

Sumaya Abdel Qader è nata a Perugia nel 1978  da genitori giordanopalestinesi, ed è l’autrice di Porto il velo, adoro i Queen (Sonzogno 2008) un romanzo dove descrive il suo dilemma di giovane donna divisa tra la fede nell’Islam e la passione per il rock.
Pur essendo nata e vissuta in Italia per trentadue anni, avere avuto due figlie italiane e aver scritto un romanzo in italiano, a Sumaya ci sono voluti 12 anni per ottenere la cittadinanza in questo paese. A 18 anni c
ome tutti i figli degli stranieri nati in Italia anche Sumaya ha fatto domanda di cittadinanza al suo comune di residenza. Presentando tutta la documentazione necessaria e giurando davanti a due testimoni è stata dichiarata senza troppi problemi cittadina. Il giorno dopo pero’ per un errore commesso dallo stesso comune, la cittadinanza le è stata negata. Da quel momento Sumaya ha combattuto con la burocrazia italiana tra scartoffie (paperwork), migliaia di richieste di documenti e equivoci di ogni tipo, per dodici anni,  e solo adesso è riuscita finalmente a vincere la sua battaglia e a riottenere la cittadinanza. Questo secondo giuramento è stato celebrato in pompa magna ed è venuta anche una troupe di Al Jazeera a filmare l’evento. 
L’Internazionale Serie Nuovi Citttadini

Leave a Reply