17 marzo 2011 diventa festa nazionale

 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scelto di commemorare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia proprio a Quarto da dove e’ partita la missione di Garibaldi e dei Mille. Con un simbolico  rintocco di campana il capo dello Stato ha dato la partenza alla regata che ripercorrera’ l’impresa dei Mille da Genova a Marsala (in Sicilia). Nel suo discorso ufficiale  il Presidente Napolitano ha voluto sottolineare  che l’impegno a risolvere i problemi italiani deve essere ispirato da « un più forte senso dell’Italia e dell’essere italiani, e  che il senso di questa celebrazione  e’ proprio quello di rinforzare quel «forte spirito unitario» che deve guidare il futuro del paese. Napolitano ha voluto con queste parole  rispondere alle affermazioni polemiche della Lega Nord che nei giorni scorsi ha dichiarato che le celebrazioni del centenario sono inutili e che l’unica soluzione ai problemi del paese e’ il federalismo.  Per confermare l’importanza delle conquiste risorgimentali nella storia d’Italia, il governo  ha annunciato  l’intenzione di proclamare il 17 marzo 2011 festa nazionale . Il 17 marzo 1861 e’ infatti il giorno  in cui venne inaugurato il primo Parlamento italiano, Vittorio Emanuele II assunse il titolo di re d’Italia e dichiarò l’Unità della nazione. Il Corrriere della Sera

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