Gli studenti-reporter raccontano le storie della crisi in Italia

Senza lavoro” era il titolo del tema proposto questa settimana agli studenti delle scuole italiane che hanno preso parte al Campionato Nazionale indetto da Repubblica. Ogni settimana la redazione del giornale propone un nuovo titolo e i giovani ‘reporter’ che vincono il concorso hanno la soddisfazione di vedere pubblicato il loro articolo su www.repubblica.it. Le vincitrici di questa settimana sono Giovanna Santaera, una ragazza siciliana studentessa delle scuole superiori e Desideria Zappoli studentessa di una scuola media di Bologna. Giovanna nel suo articolo descrive la realtà di Riesi, un paesino vicino a Caltanissetta, dove una volta esisteva una piccola industria tessile che dava lavoro ed anche “una certezza” per il futuro a tante famiglie; poi il crollo, il fallimento e anni di dura lotta. Sono le crisi dei piccoli centri come il suo che devono essere considerate emergenze nazionali. “Altrimenti – conclude Giovanna – non ci saranno solo storie con un finale triste, ma favole tristi che inizieranno così: ‘C’era una volta il lavoro’…” Desideria, la bambina di Bologna che ha intitolato il suo articolo “Quella maledetta lettera D”, scrive che ha cercato la parola disoccupazione nel dizionario ma ha trovato solo tante “lettere, l’una dietro l’ altra”, senza “alcun sentimento, alcuna emozione.” Solamente quando ha conosciuto delle persone senza lavoro o in cassa integrazione, scrive Desideria, “ho veramente capito cosa significa disoccupazione: significa disperazione.. .” La Repubblica.

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