L’Europa mette in crisi la Nutella

Bruxelles dichiara guerra a chi mangia dolci e cioccolato ed è convinto di fare bene. E le industrie dolciarie, Ferrero in testa, lanciano l’ allarme: “così scompariremo”. Di fatto, in base alle leggi in discussione mangiare pane e Nutella e credersi campioni della Nazionale di calcio (come in un noto spot pubblicitario dove il cuoco della Nazionale di calcio racconta come i campioni ne facciano uso per via della colazione equilibrata e sana che garantisce), potrebbe essere – oltre che un’ illusione – anche un atto “fuorilegge”. Lo stabilisce una normativa Ue che regola l’intricato mondo delle etichette dei prodotti alimentari – quelle dei dolci in particolari – e che da ieri è diventata un po’ più restrittiva. “Questa normativa rischia di mettere in ginocchio l’intera industria, grande e piccola – afferma Francesco Paolo Fulci, vicepresidente della Ferrero – si comincia così e si finisce per indurre il consumatore a pensare che vi sono prodotti buoni e cattivi. Il prossimo passo sarà quello di trattare la Nutella come le sigarette e di obbligarci a incollare sul vasetto un’ etichetta che dice ‘Attenzione, questo prodotto vi rende obesi’.” La Repubblica. Vedi anche lo spiritoso articolo di Mariarosa Mancuso sul Foglio.

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