Universita’, lessico di base per le matricole

In vista dell’imminente riapertura degli atenei e l’ingresso delle matricole, Repubblica offre un piccolo manuale di sopravvivenza per familiarizzare le nuove leve con il lessico universitario. Lo chiama L’ABC della matricola, e puo’ essere un utile strumento a studenti italianii e stranieri.
Ecco alcune delle parole da conoscere.
A come Appello
. Si chiama così la data in cui è possibile sostenere l’esame. 
B come Borse di studio. aiuti economici di diverso tipo, (più sostanziosi se si è studenti fuorisede), posti alloggio negli studentati e agevolazioni per accedere ai servizi (quali mensa e trasporti pubblici). 
C come Credito formativo. Per ottenere la laurea triennale occorrono 180  crediti formativi o cfu, 60 per ogni anno. Ciascun credito, convenzionalmente, corrisponde a 25 ore cumulative.  
D come Dispense. Nella maggior parte dei casi si tratta di sintesi ragionate degli argomenti trattati a lezione in vendita nelle librerie universitarie.
E come Erasmus. Un’esperienza divertente e formativa che fa anche curriculum: il progetto Erasmus, che promuove la mobilità e lo scambio degli studenti fra i Paesi membri della Comunità Europea e altri Stati convenzionati.  

L come Libretto.  Il libretto universitario, rappresenta il biglietto da visita dello studente. Contiene i risultati dei corsi seguiti e si presenta agli esami per far registare il nuovo voto. LaRepubblica.

Uso della lingua 

Nuova leva: è un modo diverso per dire la nuova classe (di studenti). Alle volte significa”generazione nuova”. 
ABC:Sono le prime lettere dell’alfabeto. È sinonimo di informazione di base o elementare di una conoscenza.

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