Milano a New York

La creatività di casa nostra oggi pomeriggio apre le porte ai newyorchesi, con l’inaugurazione nel quartiere di Soho, a Greene Street, di venti showroom italiani che espongono i loro prodotti in America fino al 6 gennaio. “I Saloni Milano“,  per la prima volta, raccoglie contemporaneamente a New York 20 prestigiosi marchi del design italiano: Artemide, B&B Italia, Boffi, Cesana, Flos, Flou, Fontana arte, Giorgetti, Glas Italia, Kartell, La Murrina, Lualdi, Luceplan, Matteograssi, Molteni & C – Dada, Pedini, Poliform, Varenna, Poltrona Frau, Scavolini e Tre P & Tre più.  Il presidente del Cosmit (l’azienda che organizza il Salone del Design di Milano)  Carlo Guglielmi, a New York per il taglio del nastro, parla di un’operazione innanzitutto di immagine. “Nel momento in cui l’Italia fa parlare il mondo per i rifiuti, noi rilanciamo con un’iniziativa che mette sotto i riflettori l’eleganza e lo stile del made in Italy. Non ci limitiamo a portare in mostra il prodotto finale, ma vogliamo che sia chiaro l’intero processo produttivo”. La raffinatezza dell’artigianato italiano, la ricercatezza e l’unicità del nostro design: sono quello che  organizzatori metteranno in mostra negli showroom per i visitatori con i vini e i piatti di Eataly, il nuovo emporio di lusso sulla Quinta Strada dedicato al cibo e alla tradizione italiana. Non solo design, ma un colpo d’occhio globale sulle eccellenze di casa nostra.  «Abbiamo selezionato spettacoli e performance che parlino un linguaggio internazionale», spiega Guglielmi. A completare l’affresco italiano, sarà il 2 dicembre il Grand Opening dell’«Ultima cena di Leonardo» interpretata da Peter Greenaway, opera scelta in questo contesto di revival del made in Italy come spettacolo inaugurale della struttura rinnovata di Park Avenue Armory. Corriere della Sera.

Uso della lingua
taglio del nastro e mettere sotto i riflettori sono espressioni metaforiche che significano rispettivamente, inaugurazione e mettere in mostra.
rifiuti: è un sinonimo di  spazzatura. L’articolo  allude al problema che affligge  Napoli  e di cui la stampa parla quotidianamenti da settimane.

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