L’Etna in eruzione

Nella notte di mercoledì scorso l’Etna ha ripreso la sua attività esplosiva e ha cominciato a eruttare per alcune ore. Getti di lava e cenere incandescente sono stati liberati dal pit crater, una profonda depressione apertasi sul fianco orientale del cono del cratere di sud-est. La colata incandescente è poi ricaduta nella Valle del Bove, a 1.630 metri sul livello del mare, dopo aver percorso complessivamente circa 4.300 metri dalla bocca eruttiva.
“Il fenomeno si è esaurito nell’arco di una notte, ma c’è la possibilità che possa riprendere. Manifestazioni come queste sono infatti abbastanza cicliche”, ha spiegato Domenico Patanè, direttore della sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). L’Etna è il vulcano più alto d’Europa, i bagliori dell’eruzione erano visibili anche dall’altra parte dello Stretto di Messina. Il Post.

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