Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro

E’ il sottotitolo del nuovo libro di Mario Calabresi, il direttore della Stampa. Il titolo è, Cosa tiene accese le stelle (Mondadori). E’ una raccolta di storie di scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni che sono stati capaci di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. La Stampa propone una di queste storie, molto carina, della nonna dell’autore, che – grazie alla lavatrice – riconquista la libertà dai lavori domestici e la sera può riprendere a leggere. Ecco l’inizio: “Una sera di novembre del 1955 mia nonna, che aveva quarant’anni, riconquistò la sua libertà e si sentì felice: aveva preso in mano un libro ed era riuscita a leggere qualche pagina prima di addormentarsi. Non le capitava più da quattordici anni, da quando, in mezzo alla guerra, era nato il suo primo figlio: Carlo. Da allora, di bambini ne erano arrivati altri cinque; la più piccola, Graziella, non aveva ancora nove mesi.
Ogni sera, da quattordici anni, mia nonna andava a dormire esausta solo quando aveva finito di lavare a mano montagne di lenzuola e pannolini. Lo aveva fatto migliaia di volte: prima a Torino, interrompendosi solo quando le sirene avvisavano che stavano per piovere le bombe…” La Stampa.


Uso della lingua
sottotitolo: titolo secondario che segue al principale, di solito con funzione esplicativa

montagna: può significare anche una quantità insolitamente grande.

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