Il nuovo italiano

Parole, parole, parole. Ogni anno, dal 1994, la Zanichelli ne pubblica 143.000 nel suo Zingarelli, il dizionario monovolume pensato per gli studenti italiani. Ogni anno c’è chi entra e chi esce: lemmi nuovi che conquistano la scena a scapito di espressioni vecchiette che ci salutano per sempre. Per il 2012, fanno la loro comparsa tra le altre il “cloud computing”, la “viralità”, il “digital divide” e il “biotestamento”, ma anche il “celodurismo”, l’aggettivo “scrauso” e l’espressione “fare squadra”.

Parole in via d’estinzione. Di fronte ai giovani lemmi rampanti, c’è una riserva indiana di parole che i linguisti allarmati denunciano “sono in via d’estinzione”. Si tratta di parole bellissime, come ‘recalcitrante’, ‘abominevole’, ‘carismatico’, ‘intrepido’, ‘malfattore’, ‘sedizione’ o ‘visibilio’. Per salvarle, Zingarelli ha deciso di mettere al fianco di ogni voce un fiore: il segnale per prestare attenzione.
Seppur ormai specie rare, queste parole non sono ancora scomparse: “Dobbiamo prenderci cura di loro – dice Arcangeli – accudirle, anche con gesti simbolici 2. Gli insegnanti devono fare il loro, provando a stimolare la sensibilità su quelle parole, recuperandole in modo creativo”.  Repubblica.

Uso della lingua

lemma: significa voce di un dizionario
a scapito di: a danno di
Lasciamo ai lettori la ricerca del significato e dell’origine dei neologismi e delle parole obsolete qui elencati.

Leave a Reply