I piatti della tradizione natalizia da Nord a Sud della penisola

I piatti della nostra penisola legati alla tradizione natalizia sono tanti e fortemente simbolici.
Le consuetudini sono diverse eppure, nonostante le differenze, c’è sempre qualcosa che accomuna un po’ tutti.
La tombola, per esempio, con i fagioli o le bucce di mandarino sembrano essere comune a molti. Se il pesce è il principe della cena o cenone del 24, il brodo, soprattutto di gallina, regna sovrano in molti pranzi di Natale. Quasi ovunque è presente la frutta secca, come le verdure di stagione, preparate nei modi più variegati. I piatti più popolari,  sono quasi per tutti quelli provenienti da una “cucina povera” che magicamente, in onore delle Sante Festività, diventa un concentrato di calorie per essere più nutriente.
In Piemonte non è Natale senza agnolotti (specialità di pasta ripiena di carne tipica del Monferrato, ma presente in tutta la regione), mentre a Modena, strano a pensarsi, (in quanto Modena e’ la patria del prosciutto e del salame) si mangia solo pesce, anzi pesce in scastola con cui si cucinano gli spaghetti con tonno, sgombro, acciughe e pomodoro, le frittelle di baccalà e il baccalà in umido con polenta.
A Roma, dove la Vigilia è sacra (almeno per alcuni) come la messa di mezzanotte e la tombola con i fagioli non può mancare la minestra di pesce e tra le tante, la più nota è sicuramente la pasta e broccoli in brodo di arzilla. Spesso presenti gli spaghetti “co’ l’alice”, il capitone, l’anguilla fritta o in carpione e l’insalata di puntarelle (ben ghiacciate, condite all’ultimo momento – altrimenti “s’ammosciano” – con olio, aglio e filetti di acciuga dissalata), il torrone, la nociata, la pignoccata, il pangiallo e il pampepato e ovviamente la frutta secca.
Per sapere di piu’ sulle tradizioni del resto della penisola vi invitiamo a leggere l’articolo da cima a fondo. E se lo leggete da altri paesi del mondo, fateci sapere che cosa si mangia da voi la sera della Vigilia.

Il Fatto Quotidiano

Note culturali

tombola: gioco simile al bingo americano, molto semplice che si gioca in famiglia perche’ adatto ad adulti e bambini. I fagioli secchi o le bucce di mandarino, (residui della cena) si usano per segnare i
numeri estratti sulle cartelle dei giocatori.
cenone: le due grandi cene collegate alle festivita’ sono quella della vigilia di Natale e quella del 31 dicembre.  In tutti e due i casi la cena si prolunga in attesa della mezzanotte che si celebra aprendo i reagali nel primo caso e con un brindisi all’anno nuovo nel secondo.

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