Gi artisti che guidano la riscossa dei trentenni italiani

Niccolò Contessa è il leader del gruppo “I Cani”

Suonano, disegnano. Girano film e organizzano eventi. Qualcuno scrive libri. La maggior parte di loro è attiva sui blog e sui social network. Per la prima volta i trentenni trovano qualcuno in grado di raccontarli. Di svelarne tic, abitudini, timidezze. Di psicanalizzarli, con allegria. Di scuoterli, senza dimenticare i numeri che, impietosi, disegnano un Paese in cui la disoccupazione giovanile ha sfondato la soglia del 40 per cento, con la classe dirigente più anziana d’Europa, in cui quasi il 90 per cento delle nuove imprese – le cosiddette start up – è condannata al fallimento. Eppure c’è vita, fermento. Come se, dopo le frasi sulla «generazione perduta» pronunciate dall’ex premier Monti (ma non solo), fosse scattato un desiderio di riscossa. Non solo nelle scene sotterranee, quasi carbonare. Non più. Ora i trentenni scoprono il successo. Nella classifica dei fumetti più venduti su Amazon i lavori di Zerocalcare occupano cinque posizioni su dieci. Il nuovo album de I Cani, un fenomeno sul web, conquista spazio in radio, e il tour riempie i locali. «Zoran il mio nipote scemo», l’esordio del regista Matteo Oleotto, è un piccolo caso, citato anche da Checco Zalone. Ma qual è l’Italia raccontata dai trentenni? Qual è la formula del successo? E, soprattutto, chi guida la riscossa?  
Se volete sapere di più su questi giovani emergenti e sulla società che descrivono,  leggete l’articolo su La Stampa. e le interviste a Zerocalcare e al regista Oleotto.

Note di cultura
Premier Monti: l ‘affermazione del premier “Che monotonia il posto fisso. I giovani si abituino a cambiareaveva suscitato molte reazioni polemiche (per saperne di più clicca sul link).
carbonare: i carbonari erano i membri della Carboneria, una società segreta italiana che tra gli anni 1820/30 combatteva per la libertà e l’indipendenza della nazione.
chehttp://it.wikipedia.org/wiki/Carboneria 

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