Dannati

INfernoE’ uscito in Italia – in prima assoluta – il nuovo romanzo di Glenn Cooper intitolato Dannati (Casa Editrice Nord) e ispirato niente di meno che all’Inferno di Dante. In un articolo per il Corriere della Sera Cooper si diverte a pensare a quali scrittori – e artisti in generale – potrebbe trovare all’Inferno, gli dovesse capitare di finirci (e forse, dice, sfidare Dante potrebbe essere un peccato condannato con la pena eterna).  Conclude dicendo, “Dunque ben pochi scrittori, musicisti e pittori mi farebbero compagnia all’inferno. A meno che non immagini un inferno popolato da autori che si sono macchiati di un crimine più grave dell’omicidio. Mi riferisco al più odiato gruppo di scrittori che si possa immaginare: i politici che scrivono un’autobiografia. Non so in Italia, ma in America tutti i politici che intendono candidarsi alla presidenza si sentono in dovere di scrivere un libro orribile sulla loro filosofia politica e sul loro grande coraggio. E tutti i presidenti, alla fine del mandato, scrivono un libro orribile per giustificare le coraggiose decisioni che hanno dovuto prendere. Se succede così anche in Italia, sono certo che mi capirete. Se non succede, consideratevi fortunati. Di solito, questi libri sono il peggio del peggio e, a mio modesto parere, i loro autori (e relativi ghostwriter) dovrebbero finire nei cerchi più profondi dell’Inferno. E l’eterno castigo dei comuni assassini e degli stupratori che si trovano laggiù dovrebbe essere la lettura di libri del genere. Ma questo non è che un suggerimento”. Corriere della Sera.

Attività culturali

Nell’articolo sono citati vari scrittori e artisti in generale. Li conoscete? Hanno storie piuttosto particolari, andate a documentarvi, sono interessanti!

Un gioco: pensate a chi mandereste all’Inferno tra le persone note – scrittori, politici, industriali, gente dello spettacolo – cercate di identificare il loro peccato e immaginate la pena che meriterebbero.

Leave a Reply