Cinecittà aperta al pubblico

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e del suo 74° compleanno Cinecittà mostra i suoi segreti al pubblico e apre i suoi studios . Il 28 aprile scorso, nella sede di Via Tuscolana 1055, nella zona sud di Roma, è stata inaugurata da Roberto Benigni la mostra “Cinecittà Si Mostra, un percorso spettacolare all’interno dei famosi studi cinematografici. 
“La Mostra – spiega la curatrice Elisabetta Bruscolini – segue un itinerario nella creatività degli autori e dei professionisti”. Ma c’è anche l’omaggio alla “storia e al presente di Cinecittà”, a tutti coloro che hanno dato vita, ieri e oggi, “al mito di Hollywood sul Tevere”. 
Dopo la mostra, che resterà aperta fino a novembre, dovrebbe prendere corpo, nell’arco di un anno e mezzo, il progetto di un Museo del cinema permanente per cui dovrebbero essere complessivamente stanziati circa 15 milioni di euro. La Stampa.



Uso della lingua
prendere corpo: significa attuarsi, prendere consistenza.

Dalla lira all’euro

Con questo titolo così asciutto, “La moneta dell’Italia Unita: dalla lira all’euro“, che non contiene nemmeno un’evocazione o una metafora che tanto vanno di moda nelle denominazioni contemporanee, si potrebbe pensare che la mostra che si apre domani al Palazzo delle Esposizioni di Roma sia una didascalica lezione di storia economica.

Ma non è affatto così. La mostra, organizzata dalla Banca d’Italia nell’ambito delle celebrazioni per i 150 dell’Unità nazionale e aperta fino al 3 luglio, è un colto, documentato e persino divertente viaggio nella storia monetaria della nostra Unità, dalle banconote pre-unitarie all’euro. Una mostra che sarà certamente capace di interessare gli specialisti del settore, che troveranno chicche e rarità, ma anche i curiosi e gli studenti, come ha auspicato il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, presentando in anteprima la mostra alla stampa. Sole 24 ore.

Uso della lingua
chicca: è una caramella o un dolcetto e per estensione significa una cosa bella, elegante, preziosa.

Bernardo Bertolucci al MoMa

Dal 15 dicembre fino al 12 gennaio Bertolucci verrà omaggiato al MoMA di New York con una retrospettiva completa dei suoi film e una mostra. Si parte con Il conformista (1970), fonte d’ispirazione per Steven Spielberg, Martin Scorsese e Patrick Tam, solo per citare qualche nome. Il film sarà presentato da Bertolucci in persona. Molti saranno gli amici che parteciperanno alla festa, da Martin Scorsese appunto a Jonathan Demme, da Jim Jarmush ai fratelli Cohen, da Anjelica Houston, Isabella Rossellini a Liv Tyler, protagonista di Io ballo da sola (1996), da Robert De Niro, l’Alfredo in Novecento (1976) a John Malcovich, tra gli interpreti de Il tè nel deserto (1990).

Non è finita qui, l’omaggio prosegue all’Art Directors Club Gallery di New York dove verrà allestita la mostra Bertolucci Images, curata dal critico Marcello Garofalo e composta da circa 140 fotografie di scena che immortalano momenti di vita da set. Il Sole 24Ore.

Uso della lingua
Si notino i termini che si applicano alla descrizione di una mostra: allestire, curare, presentare, omaggiare, omaggio, retrospettiva, fonte di ispirazione