A Ferrara la prima Festa del libro ebraico

La prima Festa del libro Ebraico in Italia si svolgerà a Ferrara dal 17 al 21 aprile all’interno dell’ex Convento di San Paolo con una mostra di libri antichi e moderni, e una libreria piena di libri ebraici. Saranno ospiti scrittori, giornalisti e intellettuali che in incontri, dibattiti e tavole rotonde discuteranno di tematiche legate alla cultura ebraica. La Festa renderà un omaggio particolare al grande scrittore contemporaneo Giorgio Bassani che amò e fece conoscere meglio di tutti con i suoi romanzi, la vita della sua città e della sua comunità ebraica durante gli anni del fascismo, delle leggi razziali, della Shoah. Ci saranno inoltre concerti, proiezioni di film, itinerari turistici e camminate per far conoscere i luoghi ebraici della città. Questa manifestazione culturale è stata voluta e organizzata dal Presidente del MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah), il professore Riccardo Calimani che in un’intervista sul Corriere della Sera spiega le ragioni che l’hanno spinto a organizzare questo evento.

Vinitaly: apre a Verona la fiera del vino

Cinque giorni di tutto vino a Verona. Vinitaly, la fiera del vino, è stata inaugurata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e si protrarrà per cinque giorni. Tra i riti delle degustazioni, le classifiche, i discorsi degli esperti e le chiacchiere i produttori sfatano anche qualche mito. Non è vero, per esempio, che il tappo debba essere rigorosamente di sughero. Dice Marco Caprai, produttore di Sagrantino di Montefalco: “Il tappo di sughero è ottimo per i grandi rossi da invecchiamento, che devono ossigenarsi ed evolvere. Ma per gli altri vini le chiusure alternative sono perfette”. E non è vero che bere bene costa troppo Nei supermercati, infatti, si trovano ottimi vini a prezzi ragionevoli (per fortuna!). Corriere della Sera.

La Sindone esposta a Torino

Dal 10 aprile al 23 maggio 2010 nella cattedrale di Torino sarà esposta la Sindone. Dato che sono previsti 2 milioni di visite è indispensabile la prenotazione. sacrasindone. Nella prossima ostensione (esposizione) la tecnologia avrà una parte importante per permettere a pellegrini e appassionati di vedere sempre più nel dettaglio le immagini del lenzuolo che avrebbe avvolto il corpo di Gesù. Le immagini 3D da vedere senza occhiali sono state prodotte da una società torinese, la Juma Communication, in collaborazione con il dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e con il presidente del Museo della Sindone, Gian Maria Zaccone. Un altro studioso, Bruno Fabbiani, esperto in progettazione strumentale, ha invece elaborato immagini tridimensionali visibili attraverso filtri. Il Sole 24Ore.

E’ stato inoltre prodotto un cartoon sulla storia della Sindone: “Mystery after Mistery“. Il cartoon è unico nel suo genere perché realizzato con l’utilizzo di soli quattro colori, che richiamano rigorosamente le tonalità del lenzuolo, e il disegno di figure appositamente studiate per risultare familiari al pubblico di tutto il mondo.
Prodotto in sette lingue da Nova T (casa di produzioni multimediali dei Frati Cappuccini) ed Enanimation (vincitrice di un European Film Academy Award con ’Mia e il Migoù) il cartoon è destinato al pubblico internazionale ed accompagnerà l’ostensione. La Stampa.

Pompei: mostra dei calchi delle vittime dell’eruzione

Fermati nell’attimo della fine, un istante di circa duemila anni fa. Uomini, donne, bambini e animali sorpresi prima dai gas e poi dalla lava dell’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. Le contrazioni dei corpi, la disperazione dei volti, la verità di gesti drammatici che cercano la salvezza: tutto restituito dai calchi, prima in gesso, poi in resina, in mostra nell’Antiquarium di Boscoreale, pochi chilometri a nord di Pompei, fino al 20 dicembre. Corriere del mezzogiorno.

Lo storico carnevale di Ivrea

Ivrea, una cittadina a nord di Torino, in Piemonte, è nota per lo storico carnevale, che si sta svolgendo in questi giorni. La storia del carnevale risale al medioevo, quando un barone che affamava la città venne cacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. In ricordo di quella lotta di liberazione ancora oggi squadre di ragazzi si fronteggiano da carri combattendo con le arancie nelle piazze cittadine. lastampa.