Marco Drago e le onde gravitazionali

ondeÈ un giovane italiano il ricercatore che per primo ha osservato le onde gravitazionali. Si chiama Marco Drago, ha 33 anni. Laurea a Padova, ora lavora al centro di calcolo «Atlas» del Max Planck Institute a Hannover: qui analizza alcuni dei dati in arrivo dalle due grandi antenne di «Ligo». È questo «cervello in fuga» che ha ricevuto, lo scorso 14 settembre, la mail d’«allerta» con i dati della scoperta destinata a diventare storica.

La caccia alle onde gravitazionali coinvolge migliaia di ricercatori nel mondo. È stato un caso se la mail è arrivata proprio a lei?

«No. E ci tengo a precisarlo. Sono stato io, con i miei colleghi di Padova, Trento e Florida, ad aver messo a punto l’algoritmo che valuta i dati raccolti dall’interferometro e decide di inviare la mail di “alert”. In altre parole siamo stati noi a creare il sistema di allarme automatico attraverso il quale l’esperimento comunica i dati che vengono registrati dagli strumenti in tempo reale». Emanuele Perugini, La Stampa.

Note di lingua

Cervello in fuga è un’espressione che ricorre spesso nella stampa italiana. Cosa significa?

Questa intervista è ricca di termini ed espressioni che appartengono al campo semantico delle scienze. Vi consigliamo di trovarle per arricchire il vostro vocabolario.

EXPO 2015 -La forza tranquilla di una città

logo_expo_Il primo maggio, a Milano, si è inaugurato l’Expo. Da una parte è stata una giornata gioiosa, dall’altra i black bloc hanno imperversato nel centro della città, sfasciando banche e negozi e imbrattando muri. Volevano contestare l’Expo, ma hanno raggiunto il risultato opposto. Come dice bene Beppe Severgnini, “Sapete tutti cos’è successo il 1° maggio a Milano. Volete una prova della stupidità dei devastatori? Hanno decretato il successo istantaneo di Expo 2015, oggetto del loro volubile odio.

Due giorni trascorsi sul posto non lasciano dubbi: la gente arriva ed è felice. L’architettura è spettacolare, le prospettive emozionanti, il cibo (dove c’è) è buono, l’umore eccellente. Chi ha frequentato le migliori Olimpiadi (Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012) e i grandi Mondiali di calcio (Germania 2006) ritrova lo stesso umore gioioso. Expo 2015 — sono bastati due giorni per capirlo — sarà una festa mobile. Un posto dove ragionare e divertirsi; e alcuni — vedrete — riusciranno a fare le due cose insieme. Il confronto tra gli spettri nerovestiti e i bambini in bianco che, la mattina del 1° maggio, cantavano «Siam pronti alla vita / l’Italia chiamò!» è impietoso: e a perdere non sono i bambini. Corriere della Sera.

Note di cultura

Expo 2015, ufficialmente Esposizione Universale Milano 2015, è l’esposizione mondiale programmata a Milano tra il 1º maggio e il 31 ottobre 2015. Il tema selezionato per l’Expo 2015 è “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e intende includere tutto ciò che riguarda l’alimentazione. Cliccando sul sito ufficiale, EXPO, troverete tutte le informazioni su cosa trovare e come visitarlo.

Black bloc è un termine inglese che definisce un gruppo di individui di diverse nazionalità dediti ad azioni di protesta spesso violenta e caratterizzata da atti vandalici, devastazioni, disordini e scontri con le forze dell’ordine.

Siam pronti alla vita” hanno cantato i bambini del coro dei Piccoli Cantori di Milano all’Expo, cambiando le parole dell’inno nazionale italiano. Il testo originale infatti dice “Siam pronti alla morte”. Per saperne di più clicca qui.

 

Il segreto per vivere a lungo

sig.ra-emma-Il segreto per vivere a lungo? Essere single. Almeno secondo Emma Morano, 115 anni, la donna più anziana d’Italia, d’Europa e al quinto posto nella classifica delle decane del mondo. La storia della sua vita è sbarcata lunedì sul New York Times. E, da quelle pagine, ha raccontato la ricetta della sua longevità. Era il 1938 quando, dopo la morte del figlio di appena pochi mesi, scelse di separarsi dal marito. Poi i pretendenti non mancarono. Ma lei decise di non risposarsi. «Non ho più voluto essere comandata da nessuno», ha spiegato. Detto, fatto. A 115 anni, Morano vive ancora da sola, nel suo appartamento di due stanze a Verbania, sul Lago Maggiore. Nessuna badante, nessun aiuto, ad eccezione della nipote che ogni mattina va a trovarla per darle una mano a preparare da mangiare. Per il resto, fa tutto da sé. Corriere.it

Per la discussione

  1. Leggete l’intervista alla signora Emma e cercate di capire perché ha preferito vivere la sua vita da single.
  2. Quale dieta ha seguito la Signora Emma tutta la sua vita?
  3. In quale città italiane è vissuta Emma Morano. In quali regioni si trovano? Raccogliete delle informazioni su queste città e cercate di immaginare che tipo di vita potrebbe avere condotto Emma.
  4. Con l’aiuto di internet scoprite quali eventi della storia d’Italia Emma Morano ha vissuto dal 1900 al 1915.

 

L’Italia vista dallo spazio

l-italia-vista-dallo-spazioMaglietta blu, pantaloni chiari, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Samantha Cristoforetti, prima italiana astronauta nello spazio, sorride e gioca facendo galleggiare il microfono in assenza di gravità nel collegamento organizzato presso l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Vicino a lei la bandiera tricolore. È la prima inflight call della missione “Futura”, la seconda di lunga durata per il nostro paese. Partita il 23 novembre, sarà in orbita sulla Stazione spaziale internazionale per sei mesi. Con gli auguri di Natale che arrivano direttaemente dal cosmo. “Dal mio paese ho avuto moltissimo”, spiega, fluttuando nella Iss durante il collegamento con l’agenzia spaziale italiana, “lo devo all’Italia e a tutti gli italiani se sono qui sulla stazione. Il mio augurio è che tutti gli italiani possano dire lo stesso”. …

Essere senza peso è la sensazione più bella per Samantha. “È una sensazione eccezionale quella di lasciarsi andare e fluttuare, chiudere gli occhi e cercare di capire i trucchi del cervello”, ha detto. “La vita a bordo è fatta anche di tanti aspetti di quotidianità e di routine” ai quali bisogna sapersi adattare. Ma la Cristoforetti è assolutamente determinata: “Mi interessa trasformarmi in una creatura dello spazio”. “Nessuna nostalgia, ora prevale l’entusiasmo vedere l’italia dalla cupola è stata un’emozione intensa. Vista dallo spazio è proprio bella. Scalda il cuore”. Repubblica.it.

Approfondimenti

Per conoscere meglio Samantha Cristoforetti, cliccare qui.

Per saperne di più sull’agenzia spaziale italiana (ASI), cliccare qui.

Non più consumatori ma ‘consumattori’

i gas

Si chiamano Gas, Gruppi d’acquisto solidale, sono nati nel 1994 per iniziativa di un gruppo di famiglie di Fidenza, e in vent’anni si sono trasformati da un’esperienza di alcuni giovani idealisti, in mainstream. Il marchio che i Gas sono riusciti a imporre è quello del km zero, che significa che i consumatori comprano i prodotti alimentari direttamente da agricoltori e allevatori biologici. “A  rendere unica questa esperienza tutta italiana, che ha le sue radici nell’associazionismo, è quella S finale che mette la solidarietà prima di tutto, anche del risparmio. Solidarietà con i fornitori e con i piccoli produttori biologici strozzati dai grossisti, ma anche all’interno del gruppo, dove ci si dividono compiti e organizzazione. 

Secondo Petrini l’ideatore in Italia dello Slow Food, “vent’anni di Gas dimostrano che un altro sistema di distribuzione del cibo è possibile…Sembra l’uovo di colombo: unirsi per risparmiare in emissioni, risparmiare denaro, procurarsi ingredienti freschi, di stagione, di provenienza certa e verificabile. ”
“…i  nostri acquisti hanno un potere pesantissimo e alla lunga sono davvero in grado di  cambiare dei sistemi che a prima vista paiono incrollabili.
Repubblica.it

Attività culturali

Leggete l’articolo di Petrini “Una battaglia di civiltà” e spiegate:
1. Fidenza è un comune d’Italia nella provincia di Parma. In quale regione si trova questo comune?
2. Chi sono in Italia le persone che si servano dei Gas?
3.. Perché Petrini propone di sostituire la parola “consumatore” con “consum-attore”.
4. In che senso le persone che aderiscono ai Gas conducono “una battaglia di civiltà”.
5. Chi, secondo Petrini, non sarà contento di questo nuovo modello di consumo?
6. Ci sono organizzazioni come i Gas in altri paesi del mondo? E nel tuo paese?

Uso della lingua
uovo di colombo:  un modo di dire per indicare una soluzione incredibilmente semplice a un problema apparentemente impossibile.
alla lunga: nel lungo periodo

Grammatica
Nel testo “Una battagli di civiltà” ci sono svariati verbi riflessivi.
Eccone alcuni:
unirsi – procurarsi – recarsi – avvicinarsi – trasformarsi
Leggi l’articolo con attenzione e prova a trovarli.

Il n.1 di Facebook Italia: “Abbiamo molti più amici rispetto al resto del mondo”

FacebookIl colosso del web in Italia ha anche un nome: quello di Luca Colombo, milanese, 43 anni, un passato professionale a Microsoft e un presente come country manager Facebook Italy. Il braccio destro di Zuckerberg risponde sui rapporti tra Facebook e la politica, l’uso dei dati per la pubblicità, il futuro delle chat. E svela le abitudini di noi italiani sul social. Siamo “quelli con più amici” e siamo sempre più “addicted”: nonostante lo scandalo Datagate e le critiche dure come quella di Julian Assange, continuiamo a essere fedeli a lui, a Facebook. Sempre di più…

in cosa si distinguono gli italiani su Facebook? Dacci i numeri…
“Ci distinguiamo per il numero di amici: i 25 milioni di italiani che ogni mese accedono a Facebook hanno in media 300 friend ciascuno. Questo numero nel mondo è la metà: abbiamo molti più amici rispetto a tante altre nazioni. Un segno che la ‘socialità’ è una caratteristica del nostro popolo. Altro dato interessante, gli utenti giornalieri: 19 milioni da desktop e mobile. Gli accessi sono cresciuti moltissimo nell’ultimo anno e mezzo proprio grazie al traino dei dispositivi mobili: da questi provengono 15 milioni di accessi. Sul fronte mobile abbiamo colmato nell’ultimo anno il gap di cui soffrivamo, ora l’Italia è ben posizionata rispetto alla media mondiale“. Repubblica.it

 Attività culturali

Cerca nell’articolo una risposta a queste domande.

  1.  Chi è Luca Colombo e di che città è.
  2.  Quanti italiani usano Facebook al mese?
  3.  Quanti amici ha in media ogni italiano su Facebook? E tu quanti ne hai?
  4.  Qual’è la media di “amici” nel mondo?
  5.  Perché secondo Colombo l’Italia avrebbe questo primato?
  6.  Che critiche ha mosso Julian Assange ai colossi del web? Sei d’accordo con lui?
  7.  Che cosa ha contribuito secondo Colombo alla crescita di Facebook in Italia?
  8.  Nel tuo paese e trai tuoi amici noti una crescita o un calo di utilizzatori di Facebook?

Uso della lingua

braccio destro:  che cosa significa questa espressione? Puoi trovare un sinonimo?

dispositivi mobili: che cosa sono? Puoi dare degli esempi?

 

Passeggiando in bicicletta Percorsi per scoprire l’altra Roma

Dall’Appia Antica al Colosseo da Villa Ada alla Caffarella, Carlo Corobati racconta una città da esplorare attraversando le aree verdi in un tour tra natura e cultura
Urban trek: dieci passeggiate, a piedi o in bicicletta, esplorando la capitale attraverso le sue aree verdi. Perché Roma non è solo il groviglio di strade ingolfate di traffico e smog, ma anche quieti scenari di campagna, sentieri sterrati o scorci panoramici inaspettati. Basta saperli cercare e proporre. E questo è l’intento di Carlo Coronati, escursionista e maestro elementare, che, per le edizioni Il Lupo, ha scritto Roma una vera bellezza.

Dunque, i trek : dalla Roma garibaldina, che porta dritti dritti alla statua equestre dell‘eroe dei due mondi in piazzale del Gianicolo e al colpo di cannone di mezzogiorno, alla passerella verde di Roma nord, con Villa Torlonia e la sua Casina delle civette, Villa Ada e Monte Antenne. Qui si respira odore di Medioriente, con la moschea progettata da Paolo Portoghesi, che per le grandi festività islamiche attira fino a 40mila fedeli. E non potevano mancare il Tevere e i suoi argini, restituiti ai romani con la bonifica delle banchine, trasformate in percorsi ciclopedonali. Questa è la Roma dell’acqua e dei suoi ponti, diciotto, dal Sublicio a ponte Milvio.

“Così  –  scrive Coronati nella prefazione  –  si rivelano e si manifestano “corridoi di umanità” che non ti aspetti nella frenesia urbana. In ogni luogo incontri gente serena, non stressata, cani ed amanti degli animali, coppiette, anziani silenziosi, gente che legge, studenti con un libro in mano, bambini che giocano. Sembra un mondo al rallentatore”. I tempi per un altro approccio con la città sono maturi: lo dimostra la grande partecipazione alla Giornata nazionale del camminare, promossa dalla Federtrek lo scorso 13 ottobre.
Repubblica

Spazio alla grammatica
Preposizioni e preposizioni ariticolate Questo articolo offre una miniera di esempi dell’uso delle prepozioni. Gli studenti possono essere invitati a trovarle o a completare frasi da dove sono state eliminate le preposizioni.
Uso dell’aggettivo: L’articolo fa anche un grande utiizzo di aggettivi. Ne diamo solo alcuni esempi. L’insegnante può invitare gli studenti a identificarli e  a mettere in evidenza la posizione dell’aggettivo nella frase.

 

Le biciclette conquistano le strade d’Italia

Incredibile! Anche l’Italia ha raggiunto gli altri paesi europei dove il numero di bici vendute ha superato quello delle auto. Leggiamo sul il Piccolo che “le biciclette sono ormai utilizzate da 14 milioni di italiani e per ben 5 milioni rappresentano un mezzo di trasporto sostitutivo dell’automobile, utilizzato almeno 3 o 4 volte a settimana.

Così ora i ciclisti chiedono di fare le leggi. Una pedalata dopo l’altra, la ciclabilità urbana è riuscita a conquistare l’attenzione dell’opinione pubblica attraverso movimenti e campagne di sensibilizzazione sull’utilizzo quotidiano della bicicletta come mezzo di trasporto in città, diventando anche un tema all’ordine del giorno nell’agenda politica italiana. Negli ultimi anni il trend-a-pedali positivo è sotto gli occhi di tutti: sulle nostre strade le persone che si spostano in sella crescono di giorno in giorno, in Italia le bici vendute hanno superato il numero delle auto immatricolate sia nel 2011 che nel 2012 e l’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha depositato presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti un pacchetto di proposte di riforma del Codice della Strada per rendere le città sempre più a misura di bicicletta.“Bici senza frontiere”.. Una due giorni di giochi in strada e iniziative di promozione della bicicletta che si concluderà con un’assemblea nazionale, in cui le istanze provenienti dalle diverse realtà cicloattive nel Paese daranno vita a un nuovo progetto unitario: C’Mon, ciclisti per la mobilità nuova. Repubblica.it

Uso della lingua
ordine del giorno: (abbreviato con O.d.G.)  sono le questioni in “agenda” per una incontro, cioè  gli argomenti da discutere e la sequenza in cui  verranno affrontati nel corso dell’ incontro.
in sella: una metafora per indicare la bicicletta. La sella o sellino è il sedile della bicicletta.
immatricolate: registrate con un numero di targa.
a misura di: un’espressione idiomatica che significa “adeguata ai bisogni” di che va in bicicletta.
Note di cultura
bici senza frontiere: il tirolo dell’evento è ispirato ad un famoso gioco televisivo presentato in eurovisione in molti paesi d’Europa negli anni ’70, che si chiamava “Giochi senza frontiere”.

Vedi anche: http://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_senza_frontiere





Un viaggio nella babele dei linguaggi. Parte il Festival delle Scienze 2014

Auditorium Parco della Musica di Roma

UNA COSA è certa: il linguaggio ci contraddistingue. Ha il potere di distruggere e di creare. Ma non è altro che un codice: le cifre possono variare di epoca in epoca, di nazione in nazione, persino di persona in persona. Una babele. Tanto che a volte comprendersi è una sfida. A mettere ordine ci proveranno al Festival delle Scienze, in programma all’Auditorium Parco della Musica di Roma da oggi sino al 26 gennaio. Un evento organizzato dalla Fondazione Musica di Roma, in collaborazione con “Codice. Idee per la cultura”, che si rinnova per il nono anno consecutivo.

I numeri. 20 mila spettatori paganti nel 2006, anno d’inizio, poi diventati 40 mila. Cambiano i temi, ma non il mix vincente: la fusione di diverse discipline. Il rigore scientifico che si somma alla filosofia e alla fantascienza: insieme per una scelta precisa. Noam Chomsky. Filosofo, linguista, e attivista politico, americano è uno degli ospiti più attesi. Il suo lavoro, iniziato negli anni Cinquanta, ha posto le basi per due nuove teorie: la “grammatica universale”, secondo cui le competenze grammaticali non s’imparano da bambini, anno dopo anno, ma sono innate; e la “grammatica generativa”, esiste cioè un insieme finito di regole in grado di creare un numero infinito di frasi grammaticalmente corrette. Repubblica.it

Cellulari, satelliti, gps è stato Marconi il padre del wireless

Marconi era poco più che un ragazzo quando seguiva da autodidatta le lezioni di Augusto Righi all’Università di Bologna e a casa trafficava con bobine, condensatori e altri apparati elettrici. Righi sosteneva che le onde radio non sarebbero mai andate lontano. Invece i segnali prodotti dal ragazzo con una scintilla elettrica nella soffitta di Villa Griffone a Pontecchio furono captati al di là di una collina, a un chilometro di distanza. Un contadino sparò un colpo di fucile per avvertire che l’esperimento era riuscito. È l’inizio del mondo moderno.

Nel 1901 Marconi era ormai sicuro che la sua tecnologia, da poco perfezionata con un sistema di sintonizzazione, fosse matura per tentare un collegamento intercontinentale. Sarebbe stato il colpo definitivo alla teoria di chi diceva che le onde hertziane non avrebbero mai potuto superare la curvatura terrestre. L’impresa – finanziata con 50 mila sterline – più volte sembrò sul punto di fallire. Ma alla fine, il 6 dicembre, i tre impulsi che nell’alfabeto Morse indicano la lettera S passarono l’Atlantico, da Poldhu, in Cornovaglia, a Cap Cod, in America. Tremila chilometri di oceano non avevano fermato gli impulsi radio. Il New York Times il 15 dicembre dava la notizia al mondo: «Guglielmo Marconi ha annunciato stasera la più meravigliosa conquista scientifica dei tempi moderni». Nel 1909 il premio Nobel per la fisica segnerà il trionfo.
La Stampa

Spazio alla grammatica
Usi dell’imperfetto e del passato remoto: Identificare nell’articolo i verbi all’imperfetto o al passato remoto.