Concerto per Maradona a Napoli

Diciotto anni dopo l’ultima partita giocata allo stadio San Paolo di Napoli, la città rende un nuovo omaggio al “pibe de oro“.
Il grande Maestro Roberto De Simone ha composto e dirigerà domani e domenica al San Carlo di Napoli, El Diego – Concerto n. 10, per Maradona e Orchestra”, uno degli eventi più attesi del Napoli Teatro Festival Italia. Il Massimo napoletano per il Massimo del calcio mondiale, ancora oggi beniamino dei tifosi partenopei. Le gesta (imprese) sportive e la vita spericolata di Diego Armando Maradona sono rappresenttate in due atti: uno che ricorda il genio del grande campione, l’altro la sregolatezza.  “El Diego”, come già la Gatta Cenerentola, che ha reso celebre De Simone quaranta anni fa, unisce tradizione popolare e scrittura musicale coltissima. In quest’opera che è  il suo omaggio a Maradona, De Simone spiega di voler dare una voce anche alla sua tifoseria (fans), e che il ritmo dell’opera intende ricreare quello incalzante delle curve dello stadio.

Francesca Schiavone trionfa al Roland Garros

Francesca Schiavone è entrata nella storia. Sconfiggendo per due set a zero l’australiana Samantha Stosur (6-4 7-6 con tie break finito 7-2) la tennista milanese diventa la prima italiana a vincere una gara del Grande Slam. Incontenibile la sua gioia alla fine del tie break, quando l’errore della sua avversaria le consegnava la vittoria. “Mi sento una vera campionessa, mi sento fantastica”, ha commentato a caldo la tennista milanese. Con la vittoria di Parigi, Francesca Schiavone stabilisce un altro record per il tennis femminile italiano. Da lunedì infatti, quando sarà stilata la nuova classifica mondiale, la tennista azzurra (italiana) occuperà la sesta posizione, un record per le giocatrici italiane. Corriere della Sera.

Italia-Germania 40 anni dopo


A poche settimane dalla Coppa del Mondo 2010, questo articolo rivisita con tenerezza, ironia e molta nostalgia, la storica semifinale  del 1970 in cui l’Italia batté la Germania 4-3.
Questa partita fu definita “la gara del secolo” e rappresenta anche il simbolo di un epoca che era cominciata con i Beatles e si concludeva, grazie all’eroico portiere Albertosi e al gol finale di Rivera, con il simbolico ingresso dell’Italia in Europa. Con questa vittoria sui “crucchi” l’Italia si lasciava alle spalle l’immagine di un paese dove tutto era “piccoletto” come nella famosa canzone dell’epoca  il Piccolo Corazziere di Renato Rascel.
Su questa partita e sul suo significato sono stati scritti dei libri come quello, citato nell’articolo, di Nando della Chiesa  La partita del secolo,  e canzoni come quella di Mina  ‘Ossessione 70’ che ricorda Boninsegna, Burgnich e Riva e tutti gli altri eroici protagonisti di quel trionfo.
Sino alla fine degli anni Sessanta l’Europa per gli Italiani era un mondo di sogno,  e nonostante l’incredibile boom economico di quegli anni, non riuscivano a liberarsi dal ruolo di “straccioni geniali”. Quella vittoria sulla Germania, paese leader europeo per la sua solida borsa, la sua rigida disciplina e il suo squadrone panzer del football, fu una rinascita vera e un’impresa storica.  La Repubblica.it

Roma candidata alle Olimpiadi del 2020

Erano due le città italiane candidate per le Olimpiadi del 2020, Roma e Venezia. Il CONI ha votato per Roma. La giustificazione della scelta e’ che Roma offre maggiori spazi, ha avuto gia’ l’esperienza delle Olimpiadi del 1960, e si puo’ servire ancora del Villaggio Olimpico, oltre che di molte strutture già costruite o in fase finale di costruzione. Ma le polemiche sulla decisione sono state vivacissime. La Lega Nord ha protestato accusando il Coni di avere subito le pressioni politiche di Roma, e il senatore della Lega Nord Giuseppe Leon, l’unico a votare a favore di Venezia, ha rilanciato il grido di battaglia della Lega: «Roma ladrona» e ha aggiunto «Ora ci hanno rubato anche le Olimpiadi». Umberto Bossi leader della Lega ha chiesto che Venezia ottenga almeno i giochi acquatici, ma il sindaco di Roma Alemanno ha escluso questa possibilita’. Il sindaco di Venezia  critica la decisione e dice che Venezia anche e più di Roma è abituata a gestire la presenza di turisti e eventi  internazionali. Secondo il ministro Giorgia Meloni bisogna abbandonare ogni campanilismo e tifare uniti per Roma perche’, come ha detto anche il presidente del Coni Gianni Petrucci: “Noi candidiamo una città per vincere non per partecipare” .Il Corriere.it

L’Inter vince lo scudetto

Gran finale di campionato, con lo scudetto in gioco tra Inter (favorita, in vantaggio di 2 punti) e Roma a 90 minuti dalla fine. La Roma a Verona contro il Chievo segna per prima, due reti al Chievo, con Vucinic al 39′ e De Rossi al 46′ del primo tempo. Va negli spogliatoi con lo scudetto virtualmente sulla maglia: pari punti in classifica e titolo assegnato ai giallorossi (i colori della Roma) per il vantaggio nei confronti diretti. L’illusione giallorossa dura meno di mezz’ora, tra campo e spogliatoio. Al 12′ della ripresa l’Inter segna a Siena e lo scudetto, il quinto consecutivo (comprendendo quello assegnato per Calciopoli), è suo. Esplode la festa, a Siena come a Milano. I tifosi nerazzurri (i colori dell’Inter) invadono Piazza Duomo a Milano: arrivano in 50 mila ad aspettare il pullman con i calciatori. Corriere della Sera.

I pensionati del pallone

Con quanto vanno in pensione i calciatori in Italia? Non molto, se si considerano gli stipendi che ricevevano nel pieno della professione. Beppe Baresi, ad esempio calciatore  di serie A e pensionato a 52 anni, è stato fortunato perche’ invece di stare in panchina ai giardinetti assiste l’allenatore dell’Inter  Josè Mourinho. La sua pensione con il massimo dei contributi si aggira sui 3 mila euro lordi per tredici mensilità, briciole in confronto al milione di euro l’anno che guadagna come vice-allenatore. Ma per i giocatori della  cosiddetta Lega Pro, il futuro è  meno brillante. Per loro la media delle pensioni è di 1800-2000 euro lordi e per chi ha pochi contributi, spetta la pensione minima di 500 euro al mese. Oltre tutto, dopo  la riforma Maroni del 2004, nessun calciatore potrà andare in pensione prima dei 60 o 65 anni a seconda dei contributi accumulati. A compensare per la misera pensione sta il fatto che i calciatori in attività non pagano piu’ del 33 per cento in contributi su un massimale di 92 mila euro di stipendio annuo. Cosi’ anche giocatori come Francesco Totti o Alex Del Piero, qualunque sia il loro stipendio, pagheranno al massimo 30 mila euro l’anno di contributi .L’Espresso

A meno di 17 anni sul green con Tiger Woods

Si chiama Matteo Manassero la promessa del golf italiano. Non ha ancora 17 anni, è nato a Negrar e studia al liceo a Verona.
Matteo Manassero ha incominciato a giocare a 3 anni, e nel 2000 a soli 7 anni è arrivato primo in un campionato per ragazzini sotto i 12 anni.   L’8 aprile ha giocato per la prima volta nel torneo di golf dei Masters ad Augusta, in Georgia, come dilettante. Essere stato invitato a giocare nel club piu’ esclusivo d’America, e per di piu’ in occasione del rientro in campo del mitico Tiger Woods è stata per la giovane promessa del golf italiano una grande soddisfazione. Dopo gli Stati Uniti Manassero ha deciso di diventare professionista e di cominciare a giocare nel Tour Europeo  in previsione dell’Open d’Italia. Secondo Franco Chimenti, il presidente della Federazione italiana Golf, Matteo Manassero è un giocatore che da professionista “può valere 5 milioni di euro l’anno”. L’Espresso